- NEW! Relazioni malsane: come comprenderle e come uscirne http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/7254-fosse-narcisista.html 

Il metodo EMDR

Cos’è?  Nato in America, questo metodo è praticato efficacemente anche in Italia all’interno del percorso psicoterapeutico.

EMDR letteralmente significa “desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari”.

 

A cosa serve?  È usato per affrontare il ricordo di esperienze stressanti che hanno contribuito ai problemi attuali. Gli aspetti vincenti sono la rapidità d'intervento e l'efficacia.

 

Come funziona? Viene stimolata la capacità di recuperare le informazioni nella memoria e portarle alla risoluzione attraverso lo sblocco delle emozioni associate, delle convinzioni negative su di sé e delle sensazioni corporee collegate. Queste vengono elaborate e il paziente arriva a definire le proprie risorse e capacità. Il processo EMDR evolve sempre verso il positivo perché considera l’esistenza di un sistema innato in tutte le persone, orientato alla salute.  

 

Come si svolgono le sedute di EMDR? Inizialmente il terapeuta raccoglie la storia del paziente, identificando gli eventi che hanno contribuito a sviluppare il disagio attuale. Poi il paziente, mentre compie dei semplici movimenti oculari, viene invitato a notare i pensieri e le sensazioni collegate all’immagine stressante. Dopo alcune sedute i ricordi disturbanti si modificano, le sensazioni fisiche si riducono di intensità e l’evento viene integrato in una prospettiva più adulta.

 

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- ESTATE: riscoprire i sensi per riscoprire se stessi. Sia per chi parte per un viaggio, sia per chi resta nell’ambiente quotidiano, l’estate rappresenta un momento in cui poter dedicare più tempo a se stessi. Attraverso la vista, il tatto, l’udito, l’olfatto e il gusto si entra in immediato contatto con il mondo e con gli altri: si osservano panorami, si accarezza chi ci è caro, si ascoltano voci e suoni inconsueti, si sentono i profumi della natura che in un’altra stagione ci sono preclusi, si assaggiano nuovi sapori. Spesso le nuove tecnologie ed i social network ci costringono ad avere un'attenzione costante, aumentando così le cause di stress: meglio quindi se riusciamo a diminuire le esperienze on-line per favorire quelle reali e custodirle care. Scatta un selfie e non dirlo a nessuno. Impariamo ad affinare le nostre esperienze multisensoriali, recuperando la parte più intima di noi, e lasciamo fluire le emozioni che ne scaturiscono… regalandoci così momenti rigenerativi, di riscoperta e di ricostruzione di noi stessi.   

UNO STRUMENTO PER EDUCARE ALLE EMOZIONI. Inside out, il recente film d’animazione Disney Pixar, ha come personaggi Paura, Disgusto, Tristezza, Rabbia, Gioia e propone la rivalutazione di emozioni apparentemente negative come la tristezza.

Oggi la nostra società ci spinge sempre più ad usare la logica e la ragione per affrontare i problemi di ogni giorno, a non far trasparire alcuna emozione per essere efficienti… per questo si soffre.

Goleman parlò di Intelligenza Emotiva, che si basa su due livelli di competenza: la competenza personale e la competenza relazionale (cioè consapevolezza e gestione delle emozioni proprie e altrui). Queste competenze possono essere rafforzate e nella stanza d’analisi si impara proprio a riconoscere e ad accogliere tutte le emozioni, per strutturare un Sé autentico. Quali sono i vantaggi? La maggior consapevolezza di sé riduce i livelli di ansia e migliora l’autostima; il riconoscimento delle emozioni altrui permette la crescita di relazioni positive e lo sviluppo dell’empatia.

 - Alcune curiosità scientifiche sull'ANSIA:  http://www.focus.it/comportamento/psicologia/10-cose-che-forse-non-sai-sull-ansia 

 

 - ANSIA DI PRIMAVERA: il cambio di stagione, specialmente dall'inverno alla primavera, porta con sè modificazioni climatiche che favoriscono ansia, irritabilità, mancanza di concentrazione. Per quali motivi? I cambiamenti nella luminosità e nella temperatura influiscono sull'attivazione neurofisiologica dell'individuo. Ciò si innesta su di una caratteristica peculiare del soggetto ansioso: la tendenza ad evitare novità e trasformazioni per conservare un equilibrio che metta al riparo da pericoli temuti. E' fondamentale ricordare che il malessere deriva da sensazioni fisiologiche che appartengono al corpo, oltre che alla mente, e non bisogna quindi spaventarsi. In questo periodo è utile regolare l'esposizione al sole in modo progressivo, nonchè intraprendere una leggera attività fisica che aiuta a ridurre la tensione muscolare e a favorire il sonno.

 

- LA FELICITA’ SI PUO’ IMPARARE: alcuni disturbi, specie quello ansioso e quello depressivo, hanno una caratteristica che li accomuna: la tendenza al pensiero pessimista e catastrofico. Spesso il paziente tiene un diario delle proprie esperienze, annotando in esso esclusivamente ciò che fa stare male. In terapia la persona è aiutata ad ampliare il proprio punto di vista, per valorizzare anche ciò che fa stare bene! Dunque anche tener nota dei piccoli eventi che sollevano il morale contribuisce a focalizzare il pensiero sulle esperienze positive, aumentando la consapevolezza dei momenti costruttivi e della propria autostima. http://www.corriere.it/salute/neuroscienze/15_giugno_03/segreto-felicita-tenere-diario-6ea9b202-09ed-11e5-b7a5-703d42ecd92c.shtml 

 

 

- LA TEORIA DEL TUTTO: la mia recensione psicologica del film di J. Marsh sulla vita dello scienziato Stephen Hawking. http://www.medicitalia.it/blog/psicologia/5374-teoria-fatica-malattia-degenerativa-coraggio-amore.html

 

- MEDICINA: la malattia non è solo un insieme di segni e sintomi, ma è ciò che il paziente vive e racconta. E la vera cura passa dall'ascolto. Questo, che è tipico della relazione psicoterapeutica, non è frequente nella relazione medico- paziente. http://www.corriere.it/salute/14_dicembre_12/medicina-narrativa-cura-meglio-malato-vuole-essere-ascoltato-cb3bdbf6-8218-11e4-bed6-46aba69bf220.shtml

 

- INSONNIA: QUANDO DORMIRE DIVENTA DIFFICILE. Ci sono almeno tre tipi di fattori che favoriscono l’insonnia:

1-    FATTORI PREDISPONENTI, cioè caratteristiche biologiche e psicologiche che determinano la vulnerabilità di ciascuno all’insonnia

2-    FATTORI PRECIPITANTI, cioè particolari eventi della nostra vita (un appuntamento importante, una preoccupazione lavorativa, un dolore insopportabile) che si sommano alla vulnerabilità individuale

3-    FATTORI PERPETUANTI, cioè comportamenti erronei (dormire di giorno, assumere numerosi caffè per arrivare a sera) che contribuiscono al perdurare dell’insonnia.

È importante non minimizzare ciò che sta succedendo ma prenderne coscienza, affidandosi ad un professionista (medico di base, neurologo, psicologo a seconda delle diverse cause)tenendo presenti alcuni preziosi accorgimenti:

  •  Dedicarsi alla sera ad attività piacevoli e rilassanti
  •  Alzarsi ed andare a letto sempre alla stessa ora
  •  Non fare sonnellini durante il giorno
  •  Fare regolare attività fisica
  •  Evitare, nelle ore prima di coricarsi, di assumere bevande contenenti caffeina e alcolici

 - GENITORI E FIGLI: genitori iperprotettivi e bambini ansiosi. Uno studio norvegese descrive come comportamenti apparentemente 'rischiosi' favoriscono lo sviluppo di coraggio e sicurezza in se stessi. E quale momento migliore dell'estate per provare a mettersi in gioco?  http://d.repubblica.it/famiglia/2014/06/12/news/bambini_iper_protetti_genitori_apprensivi_helicopter_parents_educazione_pedagogia-2174300/?ref=HRLV-11

 

- NEUROSCIENZE: un nuovo studio descrive il nostro cervello come un sistema integrato in cui interagiscono diverse parti. Sono emersi quattro modi di funzionamento: Dinamico - Riflessivo - Creativo - Elastico. E tu di che cervello sei? http://www.corriere.it/salute/neuroscienze/13_ottobre_21/tu-che-cervello-sei-nuova-teoria-come-pensiamo-b5dd5c52-3a35-11e3-970f-65b4fa45538a.shtml

 

- GENITORI E FIGLI: il passaggio dall'asilo alla scuola primaria è un momento importante per bambini e genitori. E' importante che l'ansia degli adulti non venga trasmessa ai piccoli... come? Conoscendo insieme il nuovo ambiente, mostrandosi curiosi verso questa esperienza e leggendo la novità come una avventura piacevole. http://www.riza.it/psicologia/ansia/3883/che-ansia-mio-figlio-comincia-la-scuola.html

 

“Sei di cattivo umore? Sì, però…”

“Sei di cattivo umore? Sì, però…”

 

Articolo su ViverSani&Belli

num. 6 del 8-02-2013,

servizio di A. De Minico con la consulenza della dott.ssa E. Molteni.

 

Clicca sui fogli qui sotto per leggere l'articolo completo.

 - GENITORIALITA' E SCUOLA: genitori che, per farsi amare, soddisfano ogni desiderio del figlio. Poi chiedono alla scuola di evitare il più possibile prove che potrebbero causare traumi. Il grande sociologo Alberoni spiega, in questo articolo esemplare, come sia pericoloso crescere senza stringere i denti, senza essersi misurati in sfide, ostacoli, problemi, perchè sono proprio questi che rafforzano la volontà e l'autostima. http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/Alberoni/2005/06_Giugno/20/alberoni.shtml

 

- ESSERE GENITORI: sono sempre di meno i genitori che affiancano i figli nello svolgimento dei compiti. La partecipazione di un genitore, mentre il figlio svolge i compiti, garantisce la condivisione, favorisce il successo scolastico e dona al bambino fiducia nelle proprie potenzialità. http://www.corriere.it/salute/pediatria/13_gennaio_24/genitori-crisi-compiti-figli_76590b42-660c-11e2-a999-f4ff91782969.shtml

 

- INTELLIGENZA EMOTIVA: per avere successo nella vita in generale e in ambito lavorativo non basta avere un elevato QI... l'Intelligenza Emotiva (Goleman, 1995) è un modo particolarmente efficace di relazionarsi con se stessi e con gli altri http://www.crescita-personale.it/intelligenza/950/intelligenza-emotiva-goleman/1979/a

 

- CARATTERE e PERSONALITA': sono i vecchi amici a conoscerci meglio http://www.corriere.it/salute/neuroscienze/12_settembre_21/adulto-compagni-giochi-infanzia_168e6eaa-03dd-11e2-a116-9748af084362.shtml 

 

- STRESS DA TECNOLOGIA: il telefonino è un mezzo per gestire le proprie relazioni? http://www.esseredonnaonline.it/life-style/stress-da-tecnologia-come-sopravvivere/

 

- Un'estratto dal libro dello psicoanalista C. Risè: RISCOPRIRE I SENSI PER ESSERE FELICI http://www.claudio-rise.it/guarda/estratto.pdf

 

- Come riconoscere i sintomi dello STRESS DA LAVORO  http://www.psicologiadellavoro.org/?q=sintomi-stress-lavoro-correlato 

 

- SULLA PSICO-ONCOLOGIA: approfondire gli aspetti psicologici nella malattia oncologica; "prendersi cura" della persona nella sua globalità http://www.siponazionale.it/Eventi_pdf_2010/Sole_24_ore_Sanita_%202006.pdf

 

- LE NUOVE DIPENDENZE: dipendenza da Internet e nuove tecnologie http://www.megliosapere.info/2012/06/tecnodipendenza/

 

- Come proteggere la mente attraverso dieta e movimento: alcuni consigli dalle NEUROSCIENZE http://www.repubblica.it/salute/2012/03/06/news/proteggere_mente-31013972/

  

- I VIDEOGIOCHI alterano il funzionamento cerebrale! http://www.lescienze.it/news/2011/11/30/news/i_videogiochi_violenti_alterano_le_funzioni_cerebrali-705357/

 

- SULLA PSICOTERAPIA: “La posizione di psicoterapeuta è un atteggiamento verso la vita. Se da un lato la sofferenza umana è l'espressione della crisi, dall'altro questa crisi deve incontrare un uomo capace di confrontarsi con essa, ricco d'esperienza ma senza risposte preformate. Il dialogo che accompagna l'uomo nella ricerca di sé, come posizione d'esistenza, non ha luogo tra chi risolve la sofferenza attraverso una definizione e chi non riesce a trovare se stesso nella definizione. Psicoterapia significa dunque, nella accettazione consapevole dei nostri limiti, testimoniare l'umano presso la sofferenza.” P. F. Galli